Nanomateriali
1) Materiali magnetici e plasmonici
– Attività: Sintesi e caratterizzazione di materiali magnetici e plasmonici per
applicazioni biomediche, elettroniche ed energetiche. Sviluppo di sistemi per la rimozione di inquinanti ambientali.
– Strumentazione: microscopi elettronici (SEM, TEM); magnetometri (SQUID,
PPMS); forno tubolare per trattamenti termici ad alta temp. (max 1200 °C) sia in aria
che in atm. inerte; sistema di test per ipertermia fluida magnetica (generatore di
campo magnetico alternato); termocamera portatile
– Output a valorizzazione industriale: Domanda di brevetto brasiliano (2024) dal
titolo: “Process for obtaining magnetic activated biochar produced from green
coconut shells”
– Ricercatore: Martin Albino CNR-ICCOM
2) Energy storage and conversion
– Attività: Sviluppo di materiali supportati per applicazioni energetiche
– Strumentazione: – Forni a muffola per trattamenti termici in atmosfera controllata
– Forni a microonde per microwave-assisted syntesis
– Potenziali campi applicativi : Salute: sviluppo di nanomateriali
– Ricercatore: Hamish Andrew Miller (CNR-ICCOM)
6) Materiali per la catalisi
– Attività: Sviluppo e caratterizzazioni di nanomateriali per la catalisi
– Strumentazione: XPS a temperatura variabile, Termal desorption spectroscopy
– Potenziali campi applicativi: Catalisi materiali organici, idrogenazione,
de-idrogenazione
– Ricercatore: Lorenzo Poggini (CNR-ICCOM)
5) Data storage e quantum bit
– Attività: Sviluppo di nano-materiali per applicazioni di storage e quantum bit
– Strumentazione: STM a bassa temperatura, XPS a temperatura variabile
– Potenziali campi applicativi: Data storage e molecular quantum bit
– Ricercatore: Lorenzo Poggini (CNR-ICCOM)
6) Stoccaggio di gas
– Attività: Sviluppo di materiali nanostrutturati per assorbimento di gas
(fisisorbimento e chemisorbimento)
– Strumentazione: Diffrattometro P-XRD; Analisi termogravimetrica (TGA-MS);
Porosimetro (BET); Analisi elementare (CHNS)
– Potenziali campi applicativi: Sistemi di accumulo per fonti energetiche
intermittenti
– Ricercatore: Andrea Rossin (CNR-ICCOM)